CONSIDERAZIONI SULLA CRESCITA DEL TESSUTO IMPRENDITORIALE DELL'OVEST MILANO NEL 2017

Gli andamenti economici che hanno caratterizzato l'Ovest Milano, in realtà, hanno una valenza più trasversale.
La crescita dello stock di aziende trova, infatti, riscontro nelle performance positive che hanno caratterizzato tutte le aree del territorio milanese. Rispetto ad esse, però, la zona mostra delle traiettorie più smorzate, per quanto i tassi di variazione del numero di imprese attive risultino pur sempre superiori alla media regionale.
Al di là di questa convergenza circa il segno delle tendenze aggregate, si possono cogliere una serie di altre regolarità.
La prima di esse è rappresentata dal recupero dell’artigianato associata all’avanzata del numero di imprese non artigiane. Come nell’area, queste ultime scontano un evidente rallentamento rispetto al 2016, che, però, si esprime con delle tinte nettamente più tenui.
Un ulteriore aspetto che ricorre e preoccupa è la diffusione del trend calante delle iscrizioni ai registri camerali. In provincia, ciò si manifesta in maniera ben più accentuata di quanto non avvenga nell’Ovest Milano (-2,8%), con variazioni che oscillano tra il -3,5% dell’Est ed il -7,9% del Nord-Ovest. Parallelamente, però, calano le cancellazioni, con l’unica eccezione costituita da Milano città, la quale, di contro, mostra una progressione su entrambi i fronti. Se, da un lato, in generale trova conferma l'avanzo a livello dei saldi di nati – mortalità, d'altro canto, gli andamenti dei flussi dovrebbero mettere in guardia sul fatto che un simile risultato ancora non si aggancia ad una vera e propria svolta per quanto riguarda la creazione di nuova imprenditoria.

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